Riproduzioni Artigianali Modelli Scala N

E 428 I serie con avancorpi con luci


Disponibilità: Disponibile

€ 310,00
  • Prezzo "Fidelity Card" (richiedi l'accesso scontato):
  • Acquista 1 per € 270,00 ciascuno e risparmia il  13%

Tempi di consegna: da 1 a 4 settimane in base alle disponibilità

E 428 I serie con avancorpi con luci

Altre viste

Descrizione modello

Locomotore E428 II serie con avancorpi , doppia motorizzazione trasmissione su gli assi centrali doppia cerchiatura di aderenza, luci con inversione di marcia.


Predisposizione al digitale secondo la norma NEM 651.  

Ulteriori informazioni

Norme NEM II - III - IV  198  No  
Articolo 5000214
Colore Isabella

Storia

Le E.428 erano per l'epoca impressionanti per la combinazione di fattori che le caratterizzava: di grandi dimensioni, pesanti, molto potenti e velocissime, erano mezzi costruiti per sfidare qualsiasi concorrente. Basti pensare che sopravanzavano di oltre quattro metri le E.626 allora già in servizio, e che pesavano da dieci a venti tonnellate in più, per via dei due motori "extra"; per questo diventarono prontamente uno dei punti di vanto della tecnica nazionale. Inoltre, la prima richiesta era per una velocità massima di ben 150 km/h, poi portata a "soli" 130.

Avrebbero dovuto essere affiancate da "sorelline" più leggere e veloci, le E.326, ma queste ultime non si dimostrarono all'altezza e di fatto furono limitate a velocità inferiori. Alle due serie, si affiancava anche il già citato gruppo E.626, concepito nell'ambito del medesimo programma di rinnovamento e specifico per un uso misto-multiruolo, e già messo in servizio pochi anni prima a partire dal 1928. Un quarto tipo, per treni leggeri, non venne prodotto ma fu ispirazione per la successiva generazione di veicoli, mentre il quinto gruppo (locomotore di manovra) non arrivò alla fine della fase progettuale.

L'E.428 è solo il terzo gruppo a corrente continua progettato in Italia, e come tale conservava ancora il retaggio delle tecniche e delle soluzioni tipiche delle locomotive trifase, se non addirittura delle vaporiere: le ruote centrali alte e l'utilizzo di carrelli più piccoli per smaltire meglio il peso in eccesso sono state usate per l'ultima volta su questo gruppo, prima di entrare a far parte del passato della tecnologia ferroviaria.

P.IVA: 03327960120